Estate e miopia: il tempo all’aria aperta aiuta davvero?

Con l’arrivo dell’estate, bambini e ragazzi trascorrono generalmente più tempo all’aperto, tra vacanze, attività sportive, giochi e giornate al mare o in montagna. Una buona notizia non solo per il benessere generale, ma anche per la salute visiva.

Negli ultimi anni, infatti, numerosi studi hanno evidenziato una relazione molto interessante tra il tempo trascorso all’aria aperta e lo sviluppo della miopia. Ma è davvero possibile proteggere la vista semplicemente passando più tempo fuori casa?

La risposta è più interessante di quanto si possa pensare.

La miopia è sempre più diffusa

La miopia è uno dei difetti visivi più comuni e la sua diffusione è in costante aumento, soprattutto tra bambini e adolescenti. Oggi si stima che una quota sempre maggiore della popolazione sviluppi questo difetto visivo in età scolare, spesso con una progressione che continua negli anni successivi.

Le cause sono molteplici. La componente genetica ha certamente un ruolo importante, ma sempre più ricerche mostrano come anche lo stile di vita possa influenzare lo sviluppo della miopia.

Tra i principali fattori presi in esame dagli studiosi troviamo l’aumento delle attività svolte da vicino, come lettura, studio e utilizzo di smartphone, tablet e computer, associato a una riduzione del tempo trascorso all’aperto.

Perché stare all’aperto fa bene alla vista?

Non si tratta semplicemente di “guardare lontano”, anche se questo aspetto ha sicuramente un ruolo positivo.

La luce naturale sembra infatti avere un effetto protettivo sullo sviluppo dell’occhio. Quando i bambini trascorrono del tempo all’esterno, l’esposizione alla luce solare stimola alcuni meccanismi biologici che contribuiscono a regolare la crescita del bulbo oculare.

Poiché la miopia è spesso associata a un eccessivo allungamento dell’occhio durante la crescita, favorire un corretto sviluppo visivo può contribuire a ridurre il rischio di progressione.

Inoltre, le attività all’aria aperta portano naturalmente a osservare oggetti posti a diverse distanze, offrendo agli occhi una maggiore varietà di stimoli rispetto a quanto accade davanti a uno schermo o a un libro.

L’estate è un’opportunità preziosa

Le vacanze estive rappresentano il momento ideale per riequilibrare alcune abitudini quotidiane.

Giochi all’aperto, passeggiate, sport, giornate in spiaggia o in montagna permettono ai bambini di trascorrere più tempo lontano da smartphone e tablet, favorendo uno stile di vita più salutare anche per la vista.

Questo non significa eliminare completamente gli schermi, ma cercare un equilibrio tra attività digitali e tempo trascorso all’esterno.

Quanto tempo all’aperto è consigliato?

Le indicazioni possono variare, ma molti studi suggeriscono che trascorrere almeno una o due ore al giorno all’aria aperta possa avere un effetto positivo sullo sviluppo visivo dei più giovani.

Naturalmente non è necessario praticare sport o svolgere attività particolari: anche una passeggiata, un gioco al parco o un pomeriggio in giardino possono rappresentare un beneficio.

L’importante è che il tempo all’aperto diventi parte della routine quotidiana, non solo durante le vacanze ma durante tutto l’anno.

Attenzione alla protezione degli occhi

Parlare di attività all’aperto significa anche ricordare l’importanza della protezione dai raggi UV.

Gli occhi dei bambini sono particolarmente sensibili alla luce solare e per questo è consigliabile utilizzare occhiali da sole certificati e, quando possibile, abbinarli a un cappellino con visiera.

Proteggere gli occhi dal sole e favorire il tempo trascorso all’aperto sono due aspetti complementari che contribuiscono al benessere visivo.

Il ruolo dei controlli visivi

Sebbene il tempo trascorso all’aria aperta possa rappresentare un importante fattore protettivo, non sostituisce i controlli periodici della vista.

Monitorare lo sviluppo visivo durante la crescita è fondamentale per individuare tempestivamente eventuali difetti visivi e valutare le soluzioni più appropriate per ogni bambino.

Oggi esistono inoltre tecnologie specifiche per il controllo della progressione miopica che, insieme a corrette abitudini quotidiane, possono aiutare a gestire in modo efficace l’evoluzione della miopia.

Estate, gioco e prevenzione: un alleato per la vista

L’estate è il momento perfetto per incoraggiare bambini e ragazzi a trascorrere più tempo all’aria aperta. Oltre ai benefici per il benessere fisico e psicologico, questa semplice abitudine può rappresentare un prezioso alleato per la salute visiva.

Presso Ottica De Righetti, accompagniamo famiglie, bambini e ragazzi in percorsi di prevenzione e controllo della vista, aiutando a monitorare la crescita visiva e a individuare le soluzioni più adatte alle esigenze di ogni età.

Perché prendersi cura della vista fin da piccoli significa investire nel benessere visivo di domani.

Fonti:

– He M., Xiang F., Zeng Y. et al. (2015). Effect of Time Spent Outdoors at School on the Development of Myopia Among Children in China: A Randomized Clinical Trial. JAMA.

– Rose K.A., Morgan I.G., Ip J. et al. (2008). Outdoor activity reduces the prevalence of myopia in children. Ophthalmology.

– Wu P.C., Tsai C.L., Wu H.L. et al. (2013). Outdoor activity during class recess reduces myopia onset and progression in school children. Ophthalmology.

– Xiong S., Sankaridurg P., Naduvilath T. et al. (2017). Time spent in outdoor activities in relation to myopia prevention and control: a meta-analysis and systematic review. Acta Ophthalmologica.

– Morgan I.G., Ohno-Matsui K., Saw S.M. (2012). Myopia. The Lancet.