Perché dopo ore su TikTok, Instagram o Netflix gli occhi si stancano?

Ti è mai capitato di iniziare a guardare “solo un video” su TikTok e ritrovarti, un’ora dopo, con gli occhi che bruciano? Oppure di terminare una maratona della tua serie preferita su Netflix con la vista affaticata, gli occhi secchi o un leggero mal di testa?

Non sei il solo. Sempre più persone, di ogni età, trascorrono molte ore davanti agli schermi di smartphone, tablet, computer e TV. Sebbene questi dispositivi non danneggino direttamente la vista, possono mettere a dura prova il nostro sistema visivo e causare quello che viene comunemente definito affaticamento visivo digitale (Digital Eye Strain).

Perché gli schermi affaticano gli occhi?

Quando leggiamo un libro o osserviamo un paesaggio, lo sguardo cambia frequentemente distanza e direzione. Con uno schermo, invece, gli occhi rimangono concentrati per molto tempo sulla stessa distanza, mantenendo costantemente la messa a fuoco.

Questa attività continua richiede un lavoro costante ai muscoli che controllano la focalizzazione. Più il tempo davanti allo schermo aumenta, maggiore è la sensazione di stanchezza che possiamo avvertire.

Il problema non è solo la luce blu

Per molto tempo si è pensato che la luce blu emessa dagli schermi fosse la principale responsabile dell’affaticamento visivo. In realtà, gli studi più recenti mostrano che il disagio è dovuto soprattutto al modo in cui utilizziamo i dispositivi digitali.

Le cause più comuni sono:

  • lunghi periodi senza pause;
  • messa a fuoco prolungata alla stessa distanza;
  • riduzione dell’ammiccamento;
  • utilizzo dello schermo troppo vicino agli occhi;
  • illuminazione non adeguata dell’ambiente.

La luce blu può contribuire ad alterare il ritmo sonno-veglia se utilizziamo gli schermi nelle ore serali, ma non rappresenta l’unica spiegazione della stanchezza visiva.

Perché gli occhi diventano secchi?

Mentre scorriamo i social o seguiamo un film coinvolgente, tendiamo a sbattere le palpebre molto meno frequentemente.

Normalmente ammicchiamo circa 15-20 volte al minuto. Davanti a uno schermo questo numero può ridursi sensibilmente.

Ogni ammiccamento distribuisce il film lacrimale sulla superficie dell’occhio, mantenendolo lubrificato. Quando sbattiamo meno le palpebre, le lacrime evaporano più rapidamente e possono comparire sintomi come:

  • bruciore;
  • sensazione di sabbia negli occhi;
  • secchezza;
  • arrossamento;
  • vista temporaneamente sfocata.

TikTok e Instagram: perché sembrano più “stancanti”?

Le piattaforme basate sullo scrolling continuo mantengono il cervello costantemente coinvolto. Passiamo rapidamente da un contenuto all’altro senza quasi accorgerci del tempo che passa.

Questo rende più facile restare davanti allo schermo per periodi molto lunghi senza fare pause, aumentando il lavoro richiesto agli occhi.

Anche guardare serie TV o film per diverse ore consecutive produce un effetto simile: meno pause, meno ammiccamenti e maggiore affaticamento.

Come ridurre l’affaticamento visivo?

Fortunatamente bastano alcune semplici abitudini per migliorare il comfort durante l’utilizzo degli schermi.

  • Fai una pausa ogni 20 minuti, guardando per circa 20 secondi un oggetto lontano.
  • Mantieni lo schermo a una distanza adeguata e leggermente al di sotto della linea degli occhi.
  • Ricordati di sbattere le palpebre con naturalezza.
  • Evita di utilizzare smartphone e tablet completamente al buio.
  • Se lavori molte ore al computer, assicurati che la correzione visiva sia aggiornata.

Questi piccoli accorgimenti possono fare una grande differenza nella vita di tutti i giorni.

Quando è il caso di fare un controllo?

Se, nonostante le pause e le buone abitudini, continui ad avvertire bruciore, mal di testa, vista annebbiata o difficoltà a mantenere la concentrazione davanti agli schermi, potrebbe essere utile effettuare un controllo della vista.

A volte un difetto visivo lieve, passato inosservato nella vita quotidiana, emerge proprio durante le attività che richiedono un impegno visivo prolungato.

Prendersi cura degli occhi, ogni giorno

Smartphone, computer e piattaforme di streaming fanno ormai parte della nostra quotidianità e non è realistico pensare di eliminarli. La buona notizia è che, con le giuste abitudini e controlli periodici, è possibile utilizzare questi strumenti riducendo notevolmente l’affaticamento degli occhi.

Da Ottica De Righetti, nelle sedi di Arona e Omegna, siamo a disposizione per valutare il tuo benessere visivo e consigliarti le soluzioni più adatte alle tue esigenze. Un controllo della vista non serve solo a vedere meglio, ma anche a vivere con maggiore comfort tutte le attività della giornata, compreso il tempo trascorso davanti agli schermi.

Fonti:

– Mataftsi A. et al. (2023). Digital eye strain in young screen users: A systematic review. Preventive Medicine, 170, 107493